
IMPRESE: UN PATTO PER L’ITALIA METTE INSIEME FONDAZIONE GUIDO CARLI, ISTITUZIONI E IMPRENDITORI
Lanciato in occasione della convention ‘Il Futuro in Movimento’
Roma, 29 nov. – (Adnkronos) – Crescere con saggezza, prosperare con responsabilità. Un manifesto sulla competitività etica in sei punti è alla base del Patto per l’Italia lanciato da Fondazione GUIDO CARLI, istituzioni e ‘imprenditori del bene’ in occasione della convention ‘Il Futuro in Movimento. Strategie per un’Italia protagonista. Dall’energia all’impresa, come competere nello scenario globale’ promossa dalla Fondazione presieduta da Romana Liuzzo. Al centro della prima sessione di lavori, il tema della transizione energetica, con l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi; a seguire, si sono confrontati sul tema ‘Impresa e Visione’ Nico Acampora, fondatore PizzAut; Letizia Moratti, co-fondatrice della Comunità di San Patrignano; Francesco Mutti, Ad Mutti; Claudia Parzani, presidente Borsa Italiana; Ettore Prandini, presidente Coldiretti. Da ciascuno di loro è arrivato uno dei punti del manifesto sulla competitività etica su cui si fonda il Patto per l’Italia: raccomandazioni pratiche per un Paese che sia non solo più competitivo, ma anche più equo. Con ‘imprenditori del bene’, manager e rappresentanti delle istituzioni, la Fondazione GUIDO CARLI “ha firmato un Patto per un’Italia sempre più competitiva sullo scacchiere internazionale, ma che non lasci indietro nessuno. Un cammino indicato da GUIDO CARLI, statista illuminato, Governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro, due volte senatore, per me nonno amorevole”, ha affermato la presidente della Fondazione GUIDO CARLI, Romana Liuzzo.
In un videomessaggio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricordato che “la Fondazione GUIDO CARLI è ormai un motore di elaborazione civile e culturale per il nostro Paese, uno spazio in cui l’eredità morale di uno dei nostri più grandi servitori dello Stato diventa occasione per leggere il presente e immaginare il futuro”. Per l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, “l’Europa per anni ha sacrificato l’industria puntando su un’economia basata sul commercio e i servizi ma questa scelta si rivela fragile in un momento in cui la globalizzazione perde colpi. È necessario dare nuovo slancio all’industria con un grande sforzo di semplificazione burocratica e un serio impegno sulla ricerca e l’innovazione senza sacrificare la transizione”. Nel confronto, ha evidenziato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, “è emersa in maniera lampante quella che è una grande ricchezza del nostro Paese: quella delle idee. Idee innovative ma tutte con un filo comune, che caratterizza il nostro Paese e che lo rende realmente competitivo: il valore della solidarietà. Pensare che c’è tanto altro oltre al profitto: c’è l’idea di benessere per l’intera popolazione; c’è l’idea di far crescere il nostro Paese e di farlo senza lasciare nessuno indietro. E poi c’è un’altra parola importante, è la sicurezza. Perché sicurezza è legalità, assicura che non ci sia sfruttamento dei più deboli”.
La Convention è stata l’occasione per annunciare una nuova iniziativa della Fondazione GUIDO CARLI, dopo la donazione alla biblioteca di Caivano di 200 volumi appartenuti a CARLI e la possibilità, offerta agli studenti caivanesi dell’Istituto Francesco Morano, di svolgere tirocini ed esperienze professionali nelle aziende partner. L’impegno sociale proseguirà nel quartiere romano di San Basilio con il progetto ‘Caivano 3 – Sulle strade della gentilezza’, realizzato in collaborazione con ministero dell’Interno, prefettura di Roma e don Antonio Coluccia, che da anni si batte per la legalità nelle aree più difficili della Capitale. In primavera la Fondazione donerà e pianterà sei ulivi in piazza Aldo Bozzi, trasformandola in una Piazza della Gentilezza: pace e dialogo al posto di guerre e odio, l’etica della misura come bussola di speranza. Sono stati cento gli ospiti ammessi nella Sala Koch di Palazzo Madama. Tra loro, la testimonial del progetto ‘Caivano 3 – Sulle strade della gentilezza’, la giornalista e conduttrice Eleonora Daniele. Tra i presenti, Don Antonio Coluccia, sacerdote impegnato nella lotta contro la mafia e la droga; il presidente della cooperativa agricola della Comunità di San Patrignano Roberto Bezzi; il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri; il generale Davide Angrisani, comandante dei Carabinieri della Banca d’Italia, in rappresentanza del comandante generale Salvatore Luongo, e Lamberto Dini. Presenti in sala anche il presidente di Piaggio Matteo Colaninno e l’attrice Claudia Gerini, protagonista lo scorso anno di una Lectio Magistralis organizzata dalla Fondazione GUIDO CARLI.

