Agenzia CULT – Da Arnault a padre Benanti, tutti i premiati del Premio Guido Carli

Da Arnault a padre Benanti, tutti i premiati del Premio Guido Carli

(AgenziaCULT) – Roma, 9 mag – Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, per la XVI Edizione del Premio Guido Carli, sono saliti campioni del Made in Italy, dall’economia al cinema e alla musica, insieme a figure coraggiose che hanno scelto di dedicarsi agli ultimi. La cerimonia, promossa dalla Fondazione Guido Carli presieduta da Romana Liuzzo in memoria dello statista che fu Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Tesoro, è stata aperta dal saluto istituzionale del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal videomessaggio del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto. Intervenuto – in rappresentanza del Governo – anche il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano per un focus su Caivano. I premiati di quest’anno sono: Frédéric Arnault, figlio di Bernard (fondatore dell’impero del lusso e della moda LVMH), appena nominato Amministratore delegato Loro Piana e insignito del primo Premio Internazionale Guido Carli; Roberto Bezzi, Presidente della Cooperativa agricola San Patrignano che porta avanti l’eredità di Vincenzo Muccioli nella comunità che è stata un faro per oltre 26mila ragazzi; la “preside coraggio” Eugenia Carfora (Premio all’inclusione attraverso il lavoro), Dirigente scolastico Istituto Francesco Morano di Caivano; il Direttore del TG1 Gian Marco Chiocci; il cantante Gigi D’Alessio (Premio alla Carriera), trenta milioni di dischi venduti; Matteo Del Fante, Ad Poste Italiane; Gino Cecchettin (Premio Speciale), fondatore e Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin che si batte contro la violenza sulle donne; Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito; Fabrizio Palermo, Ad Acea; padre Paolo Benanti, Presidente della Commissione nazionale sull’intelligenza artificiale nell’informazione e teologo dell’IA al servizio dell’etica e della dignità umana; Giacomo Ponti, Presidente del Gruppo Ponti, due secoli di storia e nove generazioni; Niko Romito, chef tre stelle Michelin; l’attrice Elena Sofia Ricci.

“Il Premio Guido Carli è sempre di più un omaggio al merito etico, nel solco di Carli e dei valori in cui credeva – ha spiegato Romana Liuzzo – Oggi più che mai abbiamo bisogno di condivisione: di idee, di progetti, di responsabilità. Perché i traguardi non si raggiungono mai da soli. Siamo i primi dare il buon esempio, raddoppiando l’impegno per Caivano: dopo i duecento volumi dello statista donati alla biblioteca della città, abbiamo reso noti i nomi delle aziende partner e degli amici della Fondazione che ospiteranno per tirocini ed esperienze professionali i ragazzi dell’Istituto Francesco Morano diretto da Eugenia Carfora”.

Il ministro dell’Interno Piantedosi ha detto: “Il ‘modello Caivano’ dimostra che con la cultura e il lavoro si può sconfiggere l’emarginazione, con l’impegno comune di pubblico e privato, di pubblica amministrazione e imprenditori si possono o abbattere barriere che sembrano insormontabili. La Fondazione Carli è diventata ormai una realtà che promuove allo stesso tempo l’eccellenza e l’impegno sociale”. Il Vicepresidente Fitto: “Mai come oggi abbiamo bisogno di storie che ispirano, storie di chi sceglie di servire gli altri, di chi trasforma il dolore in forza, di chi fa della leadership un autentico atto di servizio. I protagonisti di questa edizione rappresentano il volto più autentico e generoso dell’Europa, dall’innovazione etica alla lotta contro la violenza di genere, dal riscatto delle comunità ferite alla battaglia educativa contro la criminalità”. Ciciliano, già commissario straordinario per Caivano, ha detto che “il ragionamento è semplice: dove c’è bellezza non c’è cattiveria nè spazio per la criminalità. Una vera riqualificazione non può esserci se prima non c’è ritorno alla legalità”. La cerimonia, in coincidenza con la Giornata dell’Europa, è stata condotta dalla giornalista Veronica Gentili. Il cantautore Ermal Meta, con il brano “Vietato morire”, si è esibito in una live performance contro i femminicidi.

L’immagine di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie prodotte appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze sono state assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta da: Nico Acampora, Fondatore PizzAut; Ornella Barra, Coo International Walgreens Boots Alliance; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, Presidente Cairo Communication e Rcs; Flavio Cattaneo, AD e Direttore generale Enel; Claudio Descalzi, AD Eni; Matteo Lunelli, Presidente e AD Ferrari Trento; Simone Marchetti, Direttore Vanity Fair Europa; Giampiero Massolo, Presidente Mundys; Ferzan Ozpetek, Regista; Claudia Parzani, Presidente Borsa Italiana; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti; Stefano Sala, Presidente e AD Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, Presidente esecutivo MSC Cruises. In platea 1.500 ospiti, tra cui personalità istituzionali, top manager e imprenditori. Il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore della Capitale Roberto Massucci. E ancora: il Consigliere del Quirinale Simone Guerrini, il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, l’onorevole di Italia Viva Maria Elena Boschi, la senatrice Mariastella Gelmini, il Presidente Eni Giuseppe Zafarana, la politica e dirigente d’azienda Letizia Moratti, il Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena, Nicola Maione, l’AD Atos Jean Pierre Mustier, l’AD Paglieri SpA Debora Paglieri, le sorelle Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino di Grappa Nonino, la giornalista e conduttrice televisiva Eleonora Daniele, il Direttore Il Messaggero Guido Boffo. Sul palco, i ragazzi di PizzAut ad accompagnare Nico Acampora, quest’anno in Giuria, e gli studenti di Caivano, con la Dirigente scolastica Eugenia Carfora.

10 Maggio 2025

Agenzia CULT

Share Post :