
Premio Carli,venerdi’ a maison Armani ‘per eleganza senza tempo’
(AGI) – Roma, 5 mag. – “Ha riscritto l’idea stessa di eleganza, superando le mode per consegnare al mondo un’estetica senza tempo”, e’ con questa motivazione che si aprira’ con un videotributo inedito a Giorgio Armani, a otto mesi dalla sua scomparsa, la XVII Edizione del Premio Guido Carli, in programma l’8 maggio 2026 alle ore 17,30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’iniziativa insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica – annovera tra i premiati l’amministratore delegato della Giorgio Armani spa, Giuseppe Marsocci, “che ne custodisce identita’ e futuro nel segno della continuita’ con la visione del Re degli stilisti”. La cerimonia, spaziera’ ancora una volta dai settori piu’ tradizionali delle istituzioni e dell’impresa a cultura, moda e spettacolo. A unire i dodici insigniti c’e’ un comune denominatore, l’impegno sociale, dall’inclusione attraverso il lavoro alla lotta alla criminalita’ e alle dipendenze, fino al contrasto alla violenza sulle donne. E’ proprio l’impegno sociale – si legge sempre in una nota – il ‘filo rosso’ che lega il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, al top manager Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A. Il connubio tra talento e responsabilita’ e’ anche il tratto distintivo per tre donne come “la piu’ amata dagli italiani”, Lorella Cuccarini, Francesca Fagnani e Anna Ferzetti. “Il Premio Guido Carli si conferma una festa del successo etico, nel nome di Carli e dei suoi valori – spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli – La sua fiducia nella forza dell’economia con l’anima, capace di mettere l’essere umano al centro dello sviluppo, e’ una lezione preziosa per affrontare questi tempi complessi, come quella che arriva dalle creazioni di Giorgio Armani: il trionfo dell’essenziale sul superfluo. La Fondazione che mi onoro di presiedere prova a dare il buon esempio: dopo i due progetti per Caivano presenteremo quello avviato nel quartiere romano di San Basilio, grazie alla collaborazione con il ministero dell’Interno, la Prefettura di Roma e Don Antonio Coluccia, il sacerdote da anni sotto scorta per la sua lotta a illegalita’ e dipendenze. Abbiamo trasformato una piazza di spaccio nella prima Agora’ della Gentilezza in Italia, pensando ai giovani: le energie rigogliose in cui Carli non ha mai smesso di credere, il nostro orizzonte”.

