DIRE – PREMIO GUIDO CARLI DIVENTA INTERNAZIONALE, TRA GLI INSIGNITI FRÉDÉRIC ARNAULT

PREMIO GUIDO CARLI DIVENTA INTERNAZIONALE, TRA GLI INSIGNITI FRÉDÉRIC ARNAULT
APRE MINISTRO PIANTEDOSI, INTERVIENE VICEPRESIDENTE FITTO

(DIRE) Roma, 6 mag. – Nasce il Premio Internazionale Guido Carli. Per la prima volta il riconoscimento tradizionalmente assegnato ai talenti che fanno grande l’Italia nel mondo allarga il suo orizzonte fuori dai confini nazionali. A ricevere la speciale onorificenza sarà Frédéric Arnault, figlio di Bernard, l’uomo che ha costruito l’impero del lusso e della moda LVMH. Appassionato pianista, laureato in matematica e informatica, Frédéric ha portato una ventata di modernità, prima nel settore dell’orologeria come CEO di TAG Heuer, ora assumendo l’incarico di Amministratore Delegato di Loro Piana, marchio italiano del cachemire del Gruppo. La cerimonia si terrà a Roma il 9 maggio 2025 alle ore 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Il Premio Guido Carli spazierà ancora una volta tra impresa e Istituzioni, cinema, moda e musica: dopo Claudio Baglioni, insignito lo scorso anno, sarà il cantautore Gigi D’Alessio a ricevere il Premio alla Carriera in questa XVI Edizione. Non mancherà l’economia con Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, diventata nelle sue mani un caso di successo grazie alla velocità di innovazione e all’evoluzione delle competenze. A Parigi come a Napoli, il segreto del talento si ripete: visione e coraggio, fatica e determinazione. È il filo rosso che unisce tutti i protagonisti selezionati dalla Illustre Giuria che sfileranno sul palco, molti dei quali si distinguono per l’impegno sociale e l’attenzione agli ultimi, nel solco degli insegnamenti di Papa Francesco. Vale per padre Paolo Benanti, il teologo dell’intelligenza artificiale al servizio dell’etica e della dignità umana; per Gino Cecchettin, che ha saputo trasformare il dolore per la perdita di sua figlia Giulia in testimonianza e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne; per Roberto Bezzi, il presidente della Cooperativa Agricola di San Patrignano, che porta avanti l’eredità di Vincenzo Muccioli nella comunità che è stata un faro per oltre 26mila ragazzi; per la “preside coraggio” di Caivano, Eugenia Carfora, in prima linea per offrire ai giovani alternative alla droga e alla camorra. Con loro tante altre figure chiave dell’Italia che sa coniugare eccellenza e responsabilità, come l’attrice Elena Sofia Ricci, lo chef Niko Romito e l’AD di Acea Fabrizio Palermo. “Il Premio Guido Carli si conferma una festa del merito etico, nel nome di Carli e dei suoi valori”, spiega Romana Liuzzo, Presidente della Fondazione Guido Carli e nipote dello statista che fu Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Tesoro. “Fare memoria significa tenere viva la sua lezione: la fiducia nelle forze rigogliose della Nazione, la speranza nelle nuove generazioni, la virtù che per Papa Francesco ‘non delude mai’. Celebreremo il potere della condivisione contro la debolezza dell’arroganza. Saremo i primi a dare il buon esempio, raddoppiando l’impegno per Caivano: dopo i duecento volumi dello statista donati alla biblioteca della città, annunceremo le aziende partner della Fondazione che ospiteranno per tirocini ed esperienze professionali i ragazzi dell’Istituto Francesco Morano diretto da Eugenia Carfora. Il futuro si costruisce oggi”.

La cerimonia, che cade nella Giornata dell’Europa, sarà aperta da Romana Liuzzo. Dopo il saluto istituzionale del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il video intervento del Vicepresidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto, la serata prenderà il via con la conduzione della giornalista Veronica Gentili, che terrà il filo dell’evento. È prevista una live performance contro i femminicidi del cantautore Ermal Meta, autore del brano “Vietato morire”. Il parterre sarà quello delle grandi occasioni. In platea sono attesi 1.500 ospiti, tra cui personalità istituzionali, top manager e imprenditori. Tra questi la Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore della Capitale Roberto Massucci, il Consigliere del Quirinale Simone Guerrini, il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, l’Onorevole di Italia Viva Maria Elena Boschi, la Senatrice Mariastella Gelmini, il Presidente Eni Giuseppe Zafarana, la politica e dirigente d’azienda Letizia Moratti, il Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena, Nicola Maione, l’AD Atos Jean Pierre Mustier, l’AD Paglieri SpA Debora Paglieri, l’AD La7 Marco Ghigliani, le sorelle Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino di Grappa Nonino, la giornalista e conduttrice televisiva Eleonora Daniele, il Direttore Il Messaggero Guido Boffo e il Direttore TG3 Pierluca Terzulli. Presenti anche i ragazzi di PizzAut ad accompagnare Nico Acampora, quest’anno in Giuria, e una delegazione di commissari della Scuola di Polizia. L’immagine di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie prodotte appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze saranno assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta, oltre che da Nico Acampora, Fondatore PizzAut, da Ornella Barra, Coo International Walgreens Boots Alliance; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, Presidente Cairo Communication e Rcs; Flavio Cattaneo, AD e Direttore generale Enel; Claudio Descalzi, AD Eni; Matteo Lunelli, Presidente e AD Ferrari Trento; Simone Marchetti, Direttore Vanity Fair Europa; Giampiero Massolo, Presidente Mundys; Ferzan Ozpetek, Regista; Claudia Parzani, Presidente Borsa Italiana; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti; Stefano Sala, Presidente e AD Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, Presidente esecutivo MSC Cruises. Sarà possibile seguire la XVI Edizione del Premio Guido Carli anche in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Guido Carli.

6 Maggio 2025

DIRE

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